La Magna Via Francigena, presentata a Santa Cristina Gela

 

La Biblioteca Comunale di Santa Cristina Gela ospiterà, sabato 27 alle 18.00, un vero e proprio talk che, attraverso proiezioni, interviste ed approfondimenti, racconterà al pubblico suggestioni e visioni dei più bei scorci della Magna Via Francigena, soffermandosi su consigli pratici su come affrontare il cammino, a piedi o in bici.
Continua la rassegna di appuntamenti per conoscere da vicino la Magna Via Francigena in attesa della giornata inaugurale del primo cammino che si compierà il 18 giugno e che vedrà tre gruppi di camminanti e pellegrini partire da Palermo per attraversare gli incantevoli paesaggi dell’entroterra siciliano e scoprire, tappa dopo tappa, a passo lento, i tesori custoditi nel cuore della Sicilia, prima di giungere all’ultima meta, Agrigento: nel bel mezzo del viaggio, ruderi, monumenti, borgate, vallate, campi in fiore ed un patrimonio umano che, tassello dopo tassello, arricchisce ogni viaggiatore di culture e tradizioni diverse. Dopo la prima presentazione della Magna Via all’interno della manifestazione “U ballu di diavuli” di Prizzi, e dopo essere stata segnalata dal Corriere della Sera come prestigiosa realtà che racconta “Il bello dell’Italia”, il cammino francigeno più famoso di Sicilia si presenta a Santa Cristina Gela (PA), tappa dell’itineraio, paese simbolo della cultura arbëreshe, e chiara testimonianza di come durante il cammino, insieme al paesaggio cambi anche la lingua, in un susseguirsi di progressivi stupori.

Ospiti dell’incontro, tra gli altri, Salvatore Balsamo, vicepresidente dell’associazione Cammini Francigeni di Sicilia e Salvino Calatabiano, attore e burattinaio della compagnia “Teatro degli Spiriti”, che porterà sul palco suggestioni e visioni di un pellegrino in monologo “La strada antica” appositamente scritto per l’evento e in scena per la prima volta a Santa Cristina.

Il progetto Magna Via Francigena nasce dagli sforzi di alcuni studiosi ed appassionati che si sono dati come primo obiettivo quello di ri-tracciare i Cammini Francigeni di Sicilia, percorsi di origine normanna, battuti prima da monaci impegnati nell’opera di re-cristianizzazione e successivamente da pellegrini diretti ai porti di Messina, Marsala e Mazara del Vallo, da cui poi salpare per la Terra Santa. Grazie al lavoro di squadra tra i volontari riuniti nell’associazione Cammini Francigeni di Sicilia, gli amministratori locali e regionali le diocesi siciliane oggi la Magna Via è già una realtà calpestata da centinaia di camminatori che incuriositi dalle tappe che collegano da costa a costa Palermo ad Agrigento, hanno deciso di attraversare in maniera autonoma il cuore antico della regione. Sul sitowww.magnaviafrancigena.it è possibile trovare ttte le informazioni sulle singole tappe, informazioni storiche sulle mete da scoprire e consigli per alloggi.