Campofiorito

    Campofiorito

Campofiorito sorge ad un’altitudine di 666 metri sul livello del mare, sulla collina del Calvario dipinta dal verde degli ulivi e delle viti e dal col color miele dei campi di grano. Con una popolazione che conta 1.379 abitanti per una densità di 65 abitanti si estende su una superficie di 2.135 ettari. La città, nata già durante il periodo greco, con l’avvento della dominazione bizantina, perse l’importanza che aveva ricoperto in epoca romana, tanto che quando venne occupata dagli arabi era ridotta ad un piccolo paesino. Successivamente la città prese il nome di Bellanova, ma nel XII secolo l’imperatore Federico II di Hohenstaufen la distrusse mentre tutti i suoi abitanti cristiani si dispersero. Alcuni si spostarono verso l’odierno Campofiorito dando origine al Casale Bellanova, che passò al principe Stefano Reggio il quale fondò, nel 1660 il piccolo centro di Campofiorito nel feudo Batticani. Nel settore agricolo vengono coltivati cereali, olive, legumi e mandorle, ma sono presenti anche allevamenti di caprini e ovini. Diffusa è anche la lavorazione artigianale della pietra.

Di notevole importanza a livello monumentale sono la chiesa di S.Stefano, edificata nel 1677, la chiesa di San Giuseppe, costruita nel XIX secolo con un’unica navata ed i suggestivi resti del castello di Scorciavacche risalente all’epoca secentesca.